The Walking Dead9×01 A New Beginning

Season Premiere Dopo la faticosissima scorsa stagione The Walking Dead prova a ripartire col botto. Dello spumante che stapperanno gli show concorrenti.

C’è stato un tempo in cui The Walking Dead poteva contare quantomeno su ottime première e finali che compensavano, almeno in parte, le lungaggini degli episodi di mezzo. Dall’anno scorso questa verve sembra essersi spenta per lasciare spazio a puntate ordinarie che potrebbero benissimo occupare posizioni non così di rilievo.

Un vecchio inizio?

È trascorso circa un anno e mezzo dalla fine della guerra contro i Savior e ogni comunità è tornata alla normalità, cercando di sfruttare il periodo di pace per progettare un duraturo processo di ri-civilizzazione. Pur essendo autonomi, gli avamposti contano l’uno sull’altro grazie all’amicizia che lega i leader. O almeno ciò che ne resta. Sappiamo dal finale della scorsa stagione che Maggie non ha preso molto bene la magnanima decisione di Rick di risparmiare Negan, inducendo la ragazza a cominciare a coltivare un malcelato malumore nei confronti dello sceriffo, seguita a ruota da Jesus Daryl. 

Se l’amore per la pace aveva spinto la donna a mettere da parte il proprio rancore (rincuorata anche da una votazione democratica che l’ha messa a capo di Hilltop) e a dare il proprio aiuto anche per le altre comunità, il sacrificio di un giovane appartenente al suo avamposto smuove la rabbia sopita, portandola a rifiutare l’ennesima richiesta di Rick per aiutare gli abitanti del Santuario. A peggiorare la situazione il pessimo tentativo di insubordinazione attuato da Gregory, che finalmente dice addio allo show con una bella collana di iuta attorno al collo.

Ma se Hilltop piange, il Santuario non ride. L’ex roccaforte dei Salvatori infatti è un terreno tanto arido nelle coltivazioni quanto fertile per i nostalgici di Negan, che manifestano anonimamente il loro desiderio di tornare al vecchio status quo. Daryl, messo a capo del posto, avverte sempre più la sensazione di trovarsi fuori luogo e comunica a Rick di volersi prendere una pausa per andare a Hilltop da Maggie. Alexandria non se la fila nessuno di pezza, manco fosse Oceanside, a causa di Tu-sai-chi, grande assente dell’episodio, eppure presenza costantemente evocata e pesante nell’economia della trama.

Il sogno di Carl sembra dunque realizzato solo in parte, con Rick, Michonne e Judith che vestono i panni della famigliola felice volta a costruire un mondo nuovo nel mulinochevorrei. Felicità che parzialmente tocca anche il Regno di Ezekiel, baciato dai dardi di cupido che hanno colpito il re e Carol. Beh, quasi. Diciamo che la donna, pur ricambiando i sentimenti dell’ex sovrano, non è pronta a convolare a nozze, sacrificando l’indipendenza e lo spirito guerriero emerso in questi anni.

Questo il quadro delineato nell’episodio, che, se per forza di cose doveva rendere conto del salto temporale, non necessariamente doveva imboccare il percorso più noioso per farlo. La poca azione della puntata, inoltre, finisce sempre con l’essere macchiata da quell’aura mitologica di illogicità che ormai caratterizza la serie, la quale sacrifica dei buoni spunti (come quello del pavimento di vetro nel museo) sull’altare dell’improbabilità al confine col ridicolo.

Ci troviamo di fronte all’ennesimo episodio fatto di chiacchiere non sempre costruttive e giustificate, ma che almeno stavolta assumono una minima valenza ai fini di una caratterizzazione poco più che bidimensionale.

Purtroppo non bastano il nuovo showrunner o i titoli di testa completamente rinnovati a svecchiare un prodotto che mostra da tempo di stare tirando il più possibile la corda. Sebbene non si tratti di un episodio da cestinare, che arriva stentatamente alla sufficienza per quanto riguarda l’aspetto prettamente narrativo, continuiamo ad aspettarci molto di più da una serie che ha annaspato pesantemente in termini di ascolti e qualità nella passata stagione e che promette grandi scintille in questa (soprattutto in previsione degli annunciati grandi addii).

VideoRecap

  • 6/10
    Storia - 6/10
  • 6/10
    Tecnica - 6/10
  • 5.5/10
    Emozione - 5.5/10
5.8/10

Summary

The Walking Dead torna con una première che si accontenta di descrivere senza particolare meriti il nuovo mondo post-Negan, dove Rick assapora una parvenza di felicità che gli offusca il malcontento che intanto cresce tra le sue fila. Un inizio di stagione che abbassa notevolmente l’hype creato dai roboanti annunci di addii dei prossimi episodi.

Porcamiseria

5.8

The Walking Dead torna con una première che si accontenta di descrivere senza particolare meriti il nuovo mondo post-Negan, dove Rick assapora una parvenza di felicità che gli offusca il malcontento che intanto cresce tra le sue fila. Un inizio di stagione che abbassa notevolmente l'hype creato dai roboanti annunci di addii dei prossimi episodi.

Storia 6 Tecnica 6 Emozione 5.5
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