The Good Place

1×03 Tahani Al-Jamil

Eleanor cerca in tutti i modi di scovare del marcio sotto la patina perfetta e luccicante della bella Tahani, ma alla fine capirà che il suo accanimento è soltanto frutto delle sue paure. Jianyu si scoprirà invece una persona del tutto diversa rispetto a quello che aveva dato a vedere fino ad ora.

Sulla scia degli eventi proposti nei primi due episodi, The Good Place prosegue esattamente da dove ci eravamo lasciati giusto una settimana fa. L’impronta comica della sit-com sembra, almeno fino a questo momento, galleggiare verso lidi ben precisi, dando la sua impronta di caratterizzazione alla serie e cercando per tanto di prendere per mano lo spettatore, accompagnandolo verso il suo mondo così strampalato e singolare.

Ogni sit-com che si rispetti, è riconosciuta per come riesce a suscitare le risate nel pubblico riproponendo episodio dopo episodio il tipo di comicità in grado di dargli una connotazione precisa, come può essere la peculiarità bizzarra di qualche personaggio o una particolare frase o battuta di rito: in questo caso specifico, essere l’unica “persona cattiva” all’interno del Good Place, incapace di comprendere anche i meccanismi più scontati della bontà, trasforma Eleanor in un personaggio piuttosto caricaturale, così come (in senso opposto) il resto degli abitanti del quartiere, oppure più semplicemente l’incapacità di imprecare nel paradisiaco Good Place, che trasforma qualunque tipo di ingiuria in qualcosa di assolutamente buffo e per niente volgare (“Bullshirt!” “What the fork!”  ).

The Good Place 1x03 Tahani Al-Jamil

Facilmente intuibile già dal titolo dell’episodio, in questi venti minuti la serie sposta parte della sua attenzione verso la bella e prosperosa Tahani, che con i suoi modi di fare zuccherosi e sopra le righe, suscita nella nostra protagonista un  immediato senso d’ irritazione e antipatia.

Mentre il paziente Chidi cerca di impartire lezioni di etica alla nostra Eleanor nel tentativo disperato di insegnarle la via della bontà, la giovane protagonista si crogiola nei suoi pensieri, preoccupata dal biglietto trovato poco prima sotto la porta di casa, che recita esattamente “Non appartieni a questo posto“. Chi è stato a mandare quel biglietto? Qualcuno ha forse scovato l’inghippo e sa che in realtà il suo posto sarebbe a braccetto con il tizio cornuto che regna nei bassifondi infernali?

The Good Place 1x03 Tahani Al-Jamil

Il fatto che Eleanor differisca in maniera quasi antitetica dal resto della popolazione paradisiaca, viene rimarcato ulteriormente dalla connotazione negativa dei suoi pensieri e dalla sua totale mancanza di buona fede nei confronti del prossimo, soprattutto per l’antipatia,la diffidenza e il sospetto che nutre nei confronti di Tahani.

Eleanor:”She wants everybody think she’s such a perfect princess, just cos’ she’s tall and glamouros and has cappuccino’s skin and curves everywhere! And now i’m complimenting her! And kind of turned on!”

Sulla scia di questa considerazione, il terzo episodio si focalizza prettamente sui tanti e vari tentativi di Eleanor di sminuire e screditare la sua gentile e popolare vicina di casa, la prima (e unica) sospettata di aver ordito la minaccia della lettera. Persino la pianta di benvenuto che Tahani regala ad Eleanor viene letta dalla ragazza come uno spudorato tentativo di apparire al resto degli abitanti come la perfetta principessina che in realtà non è.

The Good Place 1x03 Tahani Al-Jamil

Volendo aprire una parentesi, questo piccolo inframezzo della pianta va ad incrementare ulteriormente la peculiarità della serie, caratterizzata dalle manifestazioni concrete di tutti i pensieri negativi e le cattiverie perpetrate da Eleanor (ricordate i giganteschi gamberetti volanti dello scorso episodio?).

Ogni malignità, invidia o subdola considerazione della nostra protagonista nei confronti di Tahani, provoca effetti alquanto nocivi sulla pianta in maniera direttamente proporzionale all’intensità del sentimento negativo: dall’afflosciamento delle foglie, ai rami rinsecchiti fino ad arrivare ad una vera e propria autocombustione della piccola pianticella; insomma, a detta del saggio Chidi, tutto ciò che di assurdo accade a questo povero vegetale altro non è che la manifestazione del rapporto tra Eleanor e Tahani .

The Good Place 1x03 Tahani Al-Jamil

Come successo negli episodi precedenti, anche in questo caso l’elemento dell’assurdo risulta il piacevole contorno della trama principale della serie, sposandosi perfettamente con la concezione generale dello show. Detto questo, mentre Chidi cerca, con la guida e il benestare di Michael, una strada alternativa all’etica e alla filosofia, Eleanor si intrattiene tutta la giornata in compagnia di Tahani con il solo scopo di screditarla e scoprire i suoi segreti più infimi e nascosti.

Con il pretesto di accompagnarla di casa in casa per assicurarsi del benessere dei cittadini, Eleanor finge di interessarsi della sua vecchia vita mortale tentando con ogni mezzo di perforare quel muro di perfezione e assennatezza che sembra trasudare da ogni poro. I suoi disperati tentativi si concretizzano tuttavia in nient’altro che un buco nell’acqua, perchè ad ogni frecciatina melliflua riceve in risposta buone azioni, ampi sorrisi e deliziose focaccine dolci che la ragazza offre in dono a chiunque le capiti a tiro. Nemmeno l’ultimo, disperato tentativo di rubare il diario segreto di Tahani sortisce alcun tipo di effetto.

The Good Place 1x03 Tahani Al-Jamil

Come nei due precedenti episodi, anche in questa occasione la sit-com trova spazio per un piccolo, grande insegnamento morale che nonostante il contesto non risulta assolutamente tirato per i capelli. Grazie ai preziosi consigli e alle le dritte di Chidi, che per il momento sembra fungere da perfetto angelo custode per lei, Eleanor realizza quanto sia controproducente questa sua attitudine ad accanirsi con ostinazione verso tutto e tutti: riuscendo per la prima volta a farsi un esame di coscienza, capisce che il suo vero problema è un sostanzioso complesso d’inferiorità nei confronti di Tahani e in generale di tutte quelle persone buone e gentili che si mobilitano costantemente per fare del bene nel loro piccolo.

Questa sua paura la porta a fare uso di un meccanismo di difesa di tipo distruttivo, in cui si diletta a punzecchiare ed attaccare il suo prossimo per trascinarlo al proprio livello di bassezza, così che non debba più sentirsi tanto inetta ed incapace nei confronti di tutti. Anche se piuttosto forzatamente, Eleanor cerca di sotterrare l’ascia di guerra con Tahani, arrivando addirittura al punto di consolarla durante un suo momento di debolezza, pesantemente frustrata dall’incapacità di costruire un rapporto con la sua anima gemella Jianyu, ex monaco buddista che nonostante la morte continua a perpetrare il suo voto del silenzio.

The Good Place 1x03 Tahani Al-Jamil

A dispetto del fatto che la struttura generale delle sit-com sia sempre piuttosto statica e poco propensa a grossi cambiamenti, i plot twist sono generalmente presenti anche in questa tipologia di serielità televisiva, sebbene abbiano un impatto decisamente meno importante rispetto agli altri generi e soprattutto,avvengano dopo un numero piuttosto nutrito di episodi.

Non è questo il caso di The Good Place, che già in questo terzo episodio sconvolge la “normalità” e la routine che la serie sembrava avviata a mantenere, stravolgendo lo status quo di uno dei personaggi principali. Eleanor scopre infatti che la colpa di aver scritto quella lettera minatoria è da imputare solo e unicamente a Jianyu: l’anima gemella di Tahani rivela per tanto di non essere esattamente un monaco buddista votato al silenzio. Jianyu ha scoperto il segreto di Eleanor: ha capito perfettamente che lei non appartiene al Good Place e non dovrebbe assolutamente trovarsi lì, rivelandole poi, in maniera piuttosto sconvolta e facendo trasparire un pizzico di paura e frustrazione, che anche lui è stato scambiato per qualcun altro, trovandosi quindi nella sua stessa situazione.

The Good Place 1x03 Tahani Al-Jamil

Anche questo terzo episodio è filato via liscio come l’olio. The Good Place scorre con un ritmo veloce, non annoia e per il momento è sempre in grado di strappare qualche fragorosa risata. L’elemento fantastico si combina perfettamente con tutti gli altri elementi dello show, risultando sempre in linea con il tono della serie malgrado la presenza di situazioni decisamente assurde, a tratti grottesche e completamente al di fuori della realtà, permettendo alla serie di trovare un’alchimia perfetta e generalmente bilanciata. Anche i personaggi sono divertenti e gli interpreti calati piuttosto bene nella parte. In attesa di vedere come verrà sviluppato questo plot twist finale, il terzo episodio si merita 3 porca miseria e mezzo.

3.5

Vota l'episodio!

Sei d'accordo con noi o avresti dato un voto diverso? Dai i tuoi porcamiseria all'episodio e dicci che ne pensi nei commenti!

1 Porcamiseria2 Porcamiseria3 Porcamiseria4 Porcamiseria5 Porcamiseria
Hanno votato questo episodio 4 lettori, con una media di 4,00 porcamiseria su 5.
Loading...

L'Autore

Silvia Melone

Silvia Melone

Vera, profonda e carnale passione per le serie tv. Buffy fu l'apripista, The OC l'obbligatorio teen drama di passaggio ed infine la vera e propria consacrazione amorosa con Lost. Amante di Game of Thrones, Sherlock, Penny Dreadful, Vikings e True Blood. Un genere preferito tra horror, poliziesco, romantico o storico? Sarebbe come chiedere ad un bambino che entra in un negozio di caramelle di scegliere tra orsetti gommosi, stringhe di liquirizia o marshmallow!